PROCESSO OTEC E RIVESTIMENTI PVD
Processo Otec e rivestimento in PVD
L’onatura tramite processo OTEC DF-3 è una fase che si conferisce al tagliente degli utensili da taglio, come frese, punte e inserti; che consiste nel rinforzare il tagliente attraverso una leggera smussatura o arrotondamento, che può variare da pochi millesimi fino a decimi di millimetro a seconda del tipo di lavorazione e del materiale che si sta lavorando. Inoltre è possibile effettuare lucidatura che permette una migliore evacuazione del truciolo, e maggior adesione del rivestimento pvd
“I rivestimenti PVD (acronimo di Physical Vapour Deposition) sono riporti metallici superficiali in forma di film molto molto sottili (con spessori cha vanno da pochi decimi di micron fino a raggiungere valori più importanti a seconda delle esigenze), depositati con tecnologie altamente innovative.”
Gli utensili rivestiti possono sopportare velocità di taglio e avanzamenti significativamente più elevati, riducendo i tempi e i costi di lavorazione. La loro eccezionale resistenza all’usura, inoltre, prolunga notevolmente la durata dell’utensile.
Le qualità dei rivestimenti in PVD sono:
- Elevata durezza superficiale: >1800HV
- Atossicità, anallergicità e biocompatibilità: essendo un processo fisico e privo di solventi chimici, il PVD è considerato un processo ecologico rispetto ad altri metodi di rivestimento
- Alta resistenza all’usura, graffio, sfregamento e corrosione: i rivestimenti in PVD sono resistenti all’usura, alla corrosione e alle alte temperature. Questi rivestimenti migliorano notevolmente la durabilità dei materiali sottostanti.
- Inattaccabilità da acidi, alcali, solventi ed in generale dai molti prodotti per uso industriale
- Aspetto metallico delle superfici senza necessitare di una verniciatura trasparente a protezione del rivestimento: i rivestimenti in PVD possono conferire una varietà di colori e finiture lucide o opache al substrato, a seconda dei materiali utilizzati per la deposizione
Caratteristiche di alcuni rivestimenti da noi utilizzati
TIPO DI RIVESTIMENTO | MICRODUREZZA HV HV (0,05) | SPESSORE (µm) | Temperatura massima di esercizio (°C) | COLORE | APPLICAZIONI |
TiN | 2300 | 1÷5 | 600°C | giallo-oro | Per materiali Acciaio (N/mm²) < 900, ottone e ghisa |
AlcrN | 3200 | 1÷5 | 1100°C | grigio chiaro | Idoneo per taglio di ingranaggi, fresatura e formatura dei metalli. Acciaio legati e non legati , Ghisa |
TiAlN | 3300 | 1÷6 | 900°C | viola-grigio | Per materiali Acciaio (N/mm²) < 1.100, acciaio inossidabile, leghe di titanio, ghisa |
AlTiN | 3000 | 1÷5 | 1000°C | viola-grigio | Per materiali acciaio (N/mm²) < 1.300, acciaio inossidabile |
TiSiN | 3800 | 1÷5 | 1100°C | rame | Per materiali Titanio, Leghe a base di nickel, acciaio inossidabile, acciaio temprato) |
DLC (a-C:H) | >2000 | 2÷4 | 350°C | nero | Componenti meccanici, eccellente per protezione dell’abrasione e aumento della velocità di scorrimento. |
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TIPO DI RIVESTIMENTO |
MICRODUREZZA HV HV (0,05) |
SPESSORE (µm) |
Temperatura massima di esercizio (°C) |
COLORE |
APPLICAZIONI |
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TiN |
2300 |
1÷5 |
600°C |
giallo-oro |
Per materiali Acciaio (N/mm²) < 900, ottone e ghisa |
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AlcrN |
3200 |
1÷5 |
1100°C |
grigio chiaro |
Idoneo per taglio di ingranaggi, fresatura e formatura dei metalli. Acciaio legati e non legati , Ghisa |
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TiAlN |
3300 |
1÷6 |
900°C |
viola-grigio |
Per materiali Acciaio (N/mm²) < 1.100, acciaio inossidabile, leghe di titanio, ghisa |
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AlTiN |
3000 |
1÷5 |
1000°C |
viola-grigio |
Per materiali acciaio (N/mm²) < 1.300, acciaio inossidabile |
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TiSiN |
3800 |
1÷5 |
1100°C |
rame |
Per materiali Titanio, Leghe a base di nickel, acciaio inossidabile, acciaio temprato) |
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DLC (a-C:H) |
>2000 |
2÷4 |
350°C |
nero |
Componenti meccanici, eccellente per protezione dell’abrasione e aumento della velocità di scorrimento. |